Padre per quattro, marito per una.
Giornalista iscritto all’Albo dall’82, telecronista, radiocronista, moderatore, conduttore e narratore: per 35 anni e mezzo alla Rai Radiotelevisione italiana. In organico presso la TGR, Testata giornalistica regionale per il Trentino-Alto Adige, e poi direttamente con la TGS, la testata giornalistica sportiva, divenuta poi RaiSport.
Inviato speciale e radio-telecronista per il servizio pubblico, ha seguito sul posto diciotto edizioni dei Giochi olimpici, nove invernali e altrettanti estivi. Altre tre invernali, tutte per la Rai, da Milano o Roma come telecronista. Considerato l’esperto di olimpismo per l’emittente di Stato. Telecronache (e radiocronache) per una sessantina di discipline sportive, in particolare atletica e sport invernali (su neve e ghiaccio).
Prima radio e poi telecronista a quindici edizioni dei campionati mondiali di atletica e altrettante ai mondiali di sci nordico.
Memorabili diverse telecronache dei successi azzurri e di record mondiali iconici in diversi sport ai Giochi olimpici ed a varie edizioni di campionati mondiali. Ha commentato le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi olimpici, salvo un paio di eccezioni, dal 1998 al 2024.
Vincitore di diversi premi giornalistici: tra gli altri CONI-USSI, Beppe Viola, Castagna d’Oro e Ischia.
Ha seguito i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 per SkySport come giornalista e opinionista, emittente con cui ha da poco cominciato una collaborazione fissa per seguire lo sport, come opinionista, narratore (story telling), esperto (“talent”) e telecronista.
Prima già con la Rai, adesso da libero professionista, svolge attività di docenza in giornalismo e comunicazione, da anni relatore in diversi convegni, non solo in materia sportiva.