Franco Bragagna

Padre per quattro, marito per una. 

Giornalista iscritto all’Albo dall’82, telecronista, radiocronista, moderatore,  conduttore e narratore: per 35 anni e mezzo alla Rai Radiotelevisione italiana. In  organico presso la TGR, Testata giornalistica regionale per il Trentino-Alto Adige, e poi direttamente con la TGS, la testata giornalistica sportiva, divenuta poi  RaiSport. 

Inviato speciale e radio-telecronista per il servizio pubblico, ha seguito sul posto  diciotto edizioni dei Giochi olimpici, nove invernali e altrettanti estivi. Altre tre  invernali, tutte per la Rai, da Milano o Roma come telecronista. Considerato  l’esperto di olimpismo per l’emittente di Stato. Telecronache (e radiocronache)  per una sessantina di discipline sportive, in particolare atletica e sport invernali  (su neve e ghiaccio). 

Prima radio e poi telecronista a quindici edizioni dei campionati mondiali di  atletica e altrettante ai mondiali di sci nordico. 

Memorabili diverse telecronache dei successi azzurri e di record mondiali iconici in diversi sport ai Giochi olimpici ed a varie edizioni di campionati mondiali. Ha  commentato le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi olimpici, salvo un  paio di eccezioni, dal 1998 al 2024. 

Vincitore di diversi premi giornalistici: tra gli altri CONI-USSI, Beppe Viola,  Castagna d’Oro e Ischia. 

Ha seguito i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 per SkySport come  giornalista e opinionista, emittente con cui ha da poco cominciato una  collaborazione fissa per seguire lo sport, come opinionista, narratore (story telling), esperto (“talent”) e telecronista. 

Prima già con la Rai, adesso da libero professionista, svolge attività di docenza in  giornalismo e comunicazione, da anni relatore in diversi convegni, non solo in  materia sportiva.

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