Ifab: in vigore le nuove regole del calcio

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Dal 1° giugno sono entrate in vigore le nuove regole che L’International Football Association Board (Ifab) aveva ufficializzato a marzo e che andranno a modificare lo svolgimento delle partite di calcio. Già attive per il Mondiale Under 20, a fine giugno saranno attive anche nelle competizioni UEFA, con il primo turno preliminare di Champions League.

Le nuove regole del calcio

Rinvio dal fondo

La regola attuale prevede che sulla rimessa dal fondo il pallone debba uscire dall’area per essere giocato. Ora, invece, il pallone potrà essere giocato in area e il giocatore avversario potrà intervenire non appena il portiere tocca la palla.

Sostituzioni

Al fine di evitare le perdite di tempo durante i cambi, la nuova regola consente all’arbitro di ordinare l’uscita dal punto più vicino al calciatore.

Cartellino giallo per i tecnici

Come da regolamento attuale, gli allenatori potevano essere solo espulsi in caso di comportamento non corretto. Ora, invece, cosi come previsto per i giocatori, verrà introdotto il cartellino giallo e la squalifica per somma di ammonizioni. Il cartellino rosso causerà automaticamente un turno di squalifica.

Barriera

I giocatori della squadra a cui verrà assegnato un calcio di punizione non potranno più posizionarsi in barriera, compiendo un’azione di disturbo, ma dovranno essere ad almeno un metro di distanza da essa.

Rigori

Il portiere potrà avere un piede oltre la linea di porta, al momento del rigore. Se i piedi saranno due, il Var potrà intervenire e far ribattere il rigore in caso di parata.

Palla a due

Niente più palla a due. L’arbitro, per far ripartire il gioco, darà la palla alla squadra che deve giocarla e l’avversario dovrà tenersi a 4 metri di distanza.

Tocco decisivo dell’arbitro

La regola attuale prevede che, in caso di tocco involontario dell’arbitro, il gioco continuasse. D’ora in avanti, invece, se il tocco favorisce un assist o un gol, il gioco viene fermato e la palla data alla squadra che la stava giocando (in area, palla sempre al portiere).

Gol di mano involontari

Una regola già applicata ma non scritta. I gol di mano, indipendentemente dalla volontarietà o meno del gesto, saranno sempre annullati, anche se prima della mano toccano un’altra parte del corpo.

Fallo di mano

Questa è la regola che più aveva bisogno di chiarimenti. Sarà sempre sanzionato il tocco, anche involontario, se le braccia sono in posizione innaturale, ovvero ad altezza spalle, sopra di esse o se il braccio è più largo del corpo. Una sola eccezione: non è fallo se uno colpisce la mano calciando lui stesso.

Fallo di mano in scivolata

Non è fallo se il tocco avviene con il braccio in appoggio e questo è attaccato al corpo. Viceversa, è fallo se il braccio in appoggio è lontano dal corpo o se il tocco avviene con l’altro braccio lontano dal corpo.

Cartellini e regola del vantaggio

In caso di fallo, da “giallo” o “rosso” per l’avversario, la squadra che lo subisce potrà battere subito la punizione, sfruttando il vantaggio. Il cartellino sarà estratto a fine azione.

Svirgolata del portiere

Se il portiere, su retropassaggio, svirgola la palla, potrà rientrarne in possesso senza che sia punizione indiretta.

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